martedì 11 maggio 2010

Claudio, già gli manchi

E' toccato al presidente di Finmeccanica Pierfrancesco Guarguaglini dare voce ad un pensiero che accomuna tutto il fronte nuclearista: "Senza Scajola sarà più dura"

In realtà da quello che ha detto Guarguaglini è più articolato e ce lo racconta l'agenzia Radiocor

il ministro si stava impegnando molto e stava spingendo molto sulla ripresa del programma nucleare in Italia. Lo stesso Scajola, poi, era buon amico e aveva un rapporto molto forte con il suo collega francese. Un effetto dalle sue dimissioni ci potrà essere


C'è addirittura chi parla di "processo congelato" in attesa del nuovo ministro o di indicazioni specifiche da Berlusconi